{"id":88,"date":"2016-01-28T19:17:54","date_gmt":"2016-01-28T17:17:54","guid":{"rendered":"https:\/?p=88"},"modified":"2016-01-28T19:21:55","modified_gmt":"2016-01-28T17:21:55","slug":"come-diventare-e-rimanere-un-cristiano-ortodosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/2016\/01\/28\/come-diventare-e-rimanere-un-cristiano-ortodosso\/","title":{"rendered":"Come diventare e rimanere un cristiano ortodosso"},"content":{"rendered":"<p>Talvolta sentiamo alcune persone parlare di come sono arrivate a far parte della Chiesa Ortodossa. Anche se ogni storia \u00e8 interessante e pu\u00f2 anche essere straordinaria, penso che possano essere pi\u00f9 utili le storie di come alcuni sono riusciti a rimanere fedeli cristiani ortodossi nonostante le tentazioni. Com&#8217;\u00e8 scritto nei Vangeli: &#8216;Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime&#8217;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Per di pi\u00f9, non ho chiamato questa conferenza, &#8216;come entrare nella Chiesa ortodossa&#8217;, ma, &#8216;come diventare e rimanere un cristiano ortodosso&#8217;. Infatti entrare nella Chiesa ortodossa, o diventare un membro della Chiesa ortodossa, una cosa che ha a che fare con cambiamenti esterni, non \u00e8 del tutto uguale a &#8216;diventare un cristiano ortodosso&#8217;, che invece ha a che fare con cambiamenti interni. E rimanere un cristiano ortodosso \u00e8 ancor pi\u00f9 importante, ed ecco perch\u00e9 vi ho dedicato tre volte tanto spazio, rispetto a come diventare un cristiano ortodosso.<\/p>\n<p><strong>COME DIVENTARE ORTODOSSO. CONVERSIONE E INTEGRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Definiamo i nostri termini parlando di un certo numero di parole che si usano in questo contesto. Prima di tutto, c&#8217;\u00e8 l&#8217;inutile frase &#8216;ortodosso dalla nascita&#8217;. Questo non esiste. Nessuno &#8216;nasce ortodosso&#8217;, tutti nasciamo pagani. Ecco perch\u00e9 prima esorcizziamo e poi battezziamo. Sono pi\u00f9 accettabili i termini, &#8216;nato in una famiglia ortodossa&#8217; e &#8216;ortodosso dalla culla&#8217;. \u00c8 interessante che la gente che usa con condiscendenza termini come &#8216;ortodosso dalla nascita&#8217; chiama &#8216;convertiti&#8217; i figli dei &#8216;convertiti&#8217;. Di fatto, nel loro linguaggio scorretto, i figli dei &#8216;convertiti&#8217; sono &#8216;ortodossi dalla nascita&#8217;!<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 la parola &#8216;convertito&#8217;. Quando sento qualcuno dire che \u00e8 un convertito, gli chiedo subito: &#8216;Convertito a cosa?&#8217; Al folklore greco? Al cibo russo? Al fariseismo? Alla nostalgia per l&#8217;Anglicanesimo o il Cattolicesimo vecchio stile? A una mania intellettuale di sincretismo?<\/p>\n<p>Di fatto, in un certo senso tutti siamo sempre dei convertiti perch\u00e9 dobbiamo convertirci costantemente a Cristo. Questo \u00e8 il senso del Salmo 50. Anche il Profeta Davide era un convertito, &#8216;nato di nuovo&#8217;, dopo il suo grande peccato. Sfortunatamente, il termine convertito non si usa generalmente in questo senso spirituale, ma in un senso secolare.<\/p>\n<p>Spero che quando una persona si definisce un &#8216;convertito&#8217;, significa che si \u00e8 convertito al cristianesimo (che \u00e8 la parola corretta per Ortodossia). Spero anche che quando si definiscono &#8216;convertiti&#8217;, questo significhi che sono stati ricevuti nella Chiesa molto di recente. Tristemente, devo ammettere che non \u00e8 sempre cos\u00ec. Nel corso degli anni ho incontrato persone che erano entrate nella Chiesa ortodossa dieci, venti, trent&#8217;anni prima, e sono ancora &#8216;convertiti&#8217; e si fanno perfino chiamare &#8216;convertiti&#8217;. E questo accade anche con alcuni menbri del clero, prematuramente ordinati.<\/p>\n<p>Non riesco proprio a capirlo, perch\u00e9 significa che anche dopo anni in cui sono stati membri nominali della Chiesa Ortodossa, non sono ancora diventati cristiani ortodossi, non si sono ancora integrati nella Chiesa, non hanno ancora avuto una crescita naturale nell&#8217;Ortodossia, e non vivono ancora uno stile di vita ortodosso, n\u00e9 hanno acquisito quel senso istintivo dell&#8217;Ortodossia, che significa che l&#8217;Ortodossia \u00e8 la loro unica casa spirituale, che \u00e8 nel loro sangue e nelle loro ossa, che respiriano l&#8217;Ortodossia, e che le loro anime sono ortodosse. Soffrono della malattia spirituale della &#8216;convertite&#8217;. Sono rimasti neofiti. Hanno raggiunto solo ci\u00f2 che il diavolo voleva che raggiungessero: essere incompleti. Ecco perch\u00e9 i russi, giocando sul senso della parola russa &#8216;konvert&#8217;, che significa una busta, dicono piuttosto a proposito di certi convertiti: &#8216;Il problema con il &#8216;konvert&#8217; \u00e8 che spesso \u00e8 vuoto, oppure quando arriva \u00e8 privo di colla&#8217;.<\/p>\n<p>Ci possono essere molte ragioni per questo stato di convertite. Pu\u00f2 essere che qualcuno sia entrato nella Chiesa Ortodossa senza avere parrocchie in cui andare, almeno con funzioni in una lingua che poteva capire. Per esempio, ho incontrato persone che erano ortodosse da quarant&#8217;anni, ma non erano ancora stati a una funzione pasquale nella loro lingua! Ho pure incontrato persone ortodosse da cinque anni che non erano mai stati a una funzione pasquale, dato che la loro comuit\u00e0 ortodossa locale ha solo dieci liturgie all&#8217;anno il sabato mattina! Ho incontrato persone che erano ortodosse da sessant&#8217;anni che non erano mai state a un Vespro o a una Veglia! In altre parole, queste persone non hanno mai avuto un&#8217;opportunit\u00e0 di imparare e di integrarsi. Sfortunatamente, per\u00f2, ci sono anche altre ragioni per cui la gente non si integra nella Chiesa Ortodossa.<\/p>\n<p><strong>RAGIONI PER LA CONVERSIONE<\/strong><\/p>\n<p>In principio, il clero dovrebbe ricevere persone nella Chiesa Ortodossa solo per ragioni positive. Il fatto \u00e8 che esiste gente che vuole entrare nella Chiesa Ortodossa per ragioni negative, per esempio, per disgusto verso una denominazione o un membro del clero. Questa \u00e8 psicologia, non teologia, e se \u00e8 per questo, non \u00e8 una psicologia molto sana, n\u00e9 molto cristiana.<\/p>\n<p>Ricordo che negli anni &#8217;70 colui che ora \u00e8 il Vescovo Kallistos mi raccont\u00f2 che un gruppo di convertiti gli aveva chiesto di scrivere un libro di denuncia di tutte le eresie dell&#8217;anglicanesimo. Naturalmente i convertiti in questione, e di fatto erano proprio convertiti, erano tutti ex-anglicani! Non avevano compreso che la loro motivazione veniva tutta dai loro problemi psicologici personali, dalla loro reattivit\u00e0, che mascheravano dietro il loro zelo emotivo. Giustamente, il Vescovo Kallistos si rifiut\u00f2 di scrivere qualcosa di negativo. In ogni caso, nessun ortodosso avrebbe comprato il libro perch\u00e9 probabilmente questo sarebbe stato interessante solo per i neofiti ex-anglicani. Fu un libro in meno da mandare al macero.<\/p>\n<p>Di solito, un prete pu\u00f2 scoprire quali sono le persone che hanno motivazioni negative per desiderare di entrare nella Chiesa Ortodossa, semplicemente aspettando di vedere se queste persone vengono in chiesa alle funzioni. Di solito queste persone super-devote che amano leggere libri o parlare della loro fede sui gruppi di conversazione in Internet o in posti simili, sono le stesse persone che poi sono assenti alle funzioni in chiesa. Il loro zelo \u00e8 tutto nei loro pensieri o emozioni, non nei loro cuori e anime, e perci\u00f2 non nella loro vita e pratica.<\/p>\n<p>Quindi ci sono le persone che sono state attratte dall&#8217;Ortodossia per mezzo di una scoperta fatta in una vacanza. Io chiamo queste persone &#8216;ortodossi da vacanza&#8217;. La loro attrazione spesso non \u00e8 davvero per Cristo, ma per una cultura straniera ed esotica &#8211; quanto pi\u00f9 esotica, tanto meglio. Dato che vivono vite molto prosaiche, la Chiesa Ortodossa d\u00e0 loro qualcosa da poter sognare, di solito la loro prossima vacanza a Creta o dove che sia. Di nuovo un prete pu\u00f2 facilmente capire se il loro interesse \u00e8 serio vedendo se vengono alle funzioni della Chiesa. Generalmente non lo fanno, perch\u00e9 non sono in vacanza! Sfortunatamente, alcune di queste persone sono state ricevute nella Chiesa da preti privi di discernimento nei loro luoghi di vacanza, siano essi in Romania, in Russia, in Grecia, a Cipro, sul Monte Athos o dovunque. Senza sapere alcunch\u00e9 della Fede ortodossa, si presentano alla tua soglia e tu devi spiegar loro che, anche se sono membri della Chiesa Ortodossa, di fatto non sono diventati ortodossi. Spesso, comunque, queste persone ti potranno telefonare, ma senza venire davvero a una funzione in chiesa, perch\u00e9 abbandonano tutto prima di abituarsi a venire in chiesa.<\/p>\n<p>Quindi ci sono quelli che vengono con i loro programmi personali, spesso del tipo &#8216;so tutto io&#8217;, che hanno letto ogni libro sotto il sole, ma che ancora non hanno idea della lettera A dell&#8217;ABC cristiano. E vengono con richieste che vogliono imporre! &#8216;S\u00ec, voglio entrare a far parte della Chiesa Ortodossa, ma solo a condizione che prima si sia &#8216;riformata&#8217; e &#8216;modernizzata&#8217; &#8216;! &#8216;S\u00ec, va bene, ma vorrei aggiungere alcuni inni occidentali prima del Canone della Liturgia&#8217;!, o &#8216;Enter\u00f2 nella Chiesa Ortodossa solo quando far\u00e0 la Pasqua nello stesso giorno in cui la fa mia zia, che \u00e8 metodista&#8217;!, o &#8216;Tutto \u00e8 perfetto, eccetto il fatto che usate troppe candele. Togliete le candele e io entrer\u00f2 nella Chiesa Ortodossa&#8217;. &#8216;Sar\u00f2 ortodosso solo quando avrete un&#8217;icona di San Francesco d&#8217;Assisi&#8217;! &#8216;Entrer\u00f2 nella Chiesa Ortodossa acondizione che tutti votino New Labour e vadano in vacanza in Toscana&#8217;! Questi sono forse esempi estremi, ma sono tutti esempi veri. E sono tutti esempi di mancanza di umilt\u00e0. Nessun prete dovrebbe ricevere tali persone nella Chiesa, per la semplice ragione che non amano n\u00e9 accettano la Chiesa e il suo Signore Cristo.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un solo criterio per entrare nella Chiesa Ortodossa, ed \u00e8 che siate convinti che \u00e8 una questione di salvezza personale, di sopravvivenza spirituale, perch\u00e9 \u00e8 la volont\u00e0 di Dio per voi, perch\u00e9 sapete che questa \u00e8 la vostra casa spirituale e che, costi quel che costi, non potrete mai essere nulla di altro.<\/p>\n<p><strong>COME RIMANERE ORTODOSSO. ATTACCAMENTO A COSE ESTERIORI.<\/strong><\/p>\n<p>Recentemente un prete che ha ricevuto persone nella Chiesa negli ultimi vent&#8217;anni mi ha detto che la lista delle persone che ha ricevuto e che hanno abbandonato la Chiesa \u00e8 pi\u00f9 lunga di quella di coloro che ha ricevuto e che hanno perseverato. Quel prete \u00e8 relativamente cauto nel ricevere persone, ma so di due altre parrocchie in cui la lista degli abbandoni \u00e8 almeno venti volte pi\u00f9 lunga della lista di chi persevera. In questi due casi, devo ammettere che la colpa \u00e8 della politica di tali parrocchie. Fatevi vedere un bel giorno e chiedete, e vi riceveranno automaticamente nella Chiesa senza istruzione nel giro di due settimane.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 poi la gente smette di praticare la Fede alla quale ha deciso di appartenere di propria libera volont\u00e0? Se guardiamo a questo problema, forse possiamo imparare qualche lezione utile per noi stessi, e che ci pu\u00f2 aiutare a rimanere fedeli ortodossi.<\/p>\n<p>Prima di tutto, dobbiamo guardare a noi stessi. A che cosa siamo di fatto attaccati, nella Chiesa? Ci sono persone che dicono: &#8216;Era cos\u00ec bello oggi in chiesa! Il canto era cos\u00ec meraviglioso, l&#8217;incenso aveva un profumo cos\u00ec buono!&#8217; Parole come queste mi fanno pensare che la persona difficilmente ritorner\u00e0. Un tale tipo di persona sembra avere una fiamma interiore che esplode in uno scoppio di entusiasmo e di eccitazione. Ma come tutti i fuochi quando esplodono, bruciano lasciando alle spalle solo ceneri fredde. Questo attaccamento a cose secondarie, esteriori ed esotiche \u00e8 pericoloso, perch\u00e9 ci fa perdere di vista la foresta a forza di osservare i singoli alberi.<\/p>\n<p>L&#8217;attaccamento alle cose esterne pu\u00f2 estendersi all&#8217;abbigliamento, alla lingua, al cibo e al folklore. Ricordo una chiesa russa in Belgio, in cui sapevi immediatamente chi erano i convertiti; gli uomini avevano barbe da contadini del diciannovesimo secolo, e le donne portavano gonne lunghe trasandate e sembravano avere tovaglie sulla testa. Sapevi chi erano i russi, perch\u00e9 erano vestiti normalmente. In una chiesa greca di qui, c&#8217;erano due preti, un greco e un convertito. Sapevi immediatamente chi era il convertito, perch\u00e9 portava manti dalle maniche ampie, e un enorme copricapo a comignolo sulla testa. Il greco portava una semplice sottana.<\/p>\n<p>In un&#8217;altra chiesa russa i russi parlavano sempre di canti, di Natale e di Pasqua, ma i &#8216;convertiti&#8217; (ed erano proprio tali) parlavano di &#8216;innografia&#8217; e della &#8216;Nativit\u00e0&#8217; e della &#8216;Paskha&#8217;. Un vero russo, nato in Unione Sovietica, mi ha detto piuttosto crudelmente quanto amava il convertito nella sua parrocchia, perch\u00e9 &#8216;mi fa ridere con tutto il suo folklore&#8217;. Lo zelo mal diretto \u00e8 sempre ridicolo. Lo zelo deve essere incanalato in modo giusto per portare a risultati positivi.<\/p>\n<p>Ho un amico greco-cipriota, nato e crescuto a Londra, che mi ha detto che il suo cibo preferito erano le bistecche e il tortino al rognone, che erano le prime cose che mangiava a Pasqua dopo la fine del digiuno. Gli ho chiesto se aveva mai mangiato in un ristorante greco. E mi ha risposto: &#8216;Oh no, quello \u00e8 solo per gli inglesi&#8217;. Mi ha anche detto che a Londra ai matrimoni ciprioti gli invitati hanno l&#8217;abitudine di appendere banconote agli abiti della nuova coppia, come forma di regalo di matrimonio. Quando per la prima volta ha visto un matrimonio a Cipro, all&#8217;et\u00e0 di 25 anni, nessuno faceva cos\u00ec. Perch\u00e9? Perch\u00e9 avevano smesso di farlo negli anni &#8217;60, ritenendolo una sorta di abitudine primitiva e paesana. In altre parole, smisero di farlo dopo che la maggior parte dei loro compaesani immigrati era andata a Londra, ma quelli di Londra avevano mantenuto la pratica degli anni &#8217;50. E i convertiti volevano imitare questa costumanza morta.<\/p>\n<p>A proposito, ho incontrato di recente un altro &#8216;convertito&#8217; che era appena rientrato da una vacanza in Grecia, e ne parlava con entusiasmo come una &#8216;terra santa&#8217; con &#8216;persone sante&#8217;, perch\u00e9 &#8216;gli ortodossi sono santi&#8217;. Ebbene, posso solo presumere che abbia passato tutto il tempo in eccellenti monasteri &#8211; non tutti i monasteri sono eccellenti, per inciso. Raccomanderei a queste persone di andare a visitare le prigioni greche. Sono piene di ortodossi &#8211; ladri, assassini, stupratori, sfruttatori, ricattatori ortodossi. Per ogni reato, sono tutti ortodossi! Vedete, la natura umana \u00e8 la stessa in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Se ci leghiamo a cose esteriori, dovremmo prima di tutto chiederci: a quali cose esteriori? Se non usiamo il nostro discernmento, possiamo davvero sembrare molto sciocchi. Tutte le cose esteriori sono naturali solo se riflettono ci\u00f2 che \u00e8 dentro di noi. Se il cristianesimo ortodosso \u00e8 dentro di noi, allora il nostro aspetto esteriore sar\u00e0 quello di qualsiasi cristiano ortodosso. Dovremmo certamente imporci un&#8217;abitudine di visitare altre parrocchie ortodosse, paesi in cui vi sono molte chiese ortodosse, osservando e percependo la nostra via verso l&#8217;autenticit\u00e0. La cosa peggiore sono piccole comunit\u00e0 di &#8216;convertiti&#8217; che non vedono mai nulla di altro. Possono finire a praticare cose che non esistono in alcun altro posto della terra, e pensare tuttavia di essere &#8216;pi\u00f9 ortodossi&#8217; di tutti gli altri! L&#8217;umilt\u00e0, ancora una volta, \u00e8 la soluzione a questa malattia, e l&#8217;umilt\u00e0 inizia con il realismo, non con la fantasia. Nessuna spiritualit\u00e0 \u00e8 mai stata costruita sulla fantasia. Senza una sobria umilt\u00e0, c&#8217;\u00e8 sempre illusione, che \u00e8 seguita da scoraggiamento e depressione. Questa \u00e8 la legge dello spirito.<\/p>\n<p>Vedere la realt\u00e0 delle chiese ortodosse \u00e8 un eccellente rimedio contro le malattie della fantasia. Ricordate che alcune chiese ortodosse sono chiese di Stato, e molte altre hanno una mentalit\u00e0 da chiesa di Stato. \u00c8 un&#8217;esperienza di sobriet\u00e0 incontrare un numero di diaconi, preti e vescovi che si vantano con te di &#8220;quanti soldi fanno&#8221;, che sono &#8216;fuori servizio&#8217; al luned\u00ec e al marted\u00ec, e che in quei giorni non possono fare funerali, e che far parte del clero \u00e8 un lavoro molto migliore di altri, perch\u00e9 a scuola non erano troppo brillanti e l&#8217;alternativa era un prosaico lavoro di fabbrica. Ma \u00e8 la realt\u00e0. Il contatto con questa realt\u00e0 pu\u00f2 essere di grande aiuto a mettere da parte lo zelo mal riposto, i ghetti da convertiti, e ci\u00f2 che io chiamo &#8216;effetto serra&#8217;. Ci fa tornare con i piedi per terra, e ci fa ricordare che quello \u00e8 il posto dove dovrebbero stare, dato che la nostra religione \u00e8 la religione dell&#8217;Incarnazione. Ci\u00f2 che gli altri pensano e fanno non sono affari nostri, il nostro compito \u00e8 la salvezza delle nostre anime.<\/p>\n<p>Restando in tema, una delle ragioni principali per cui alcuni convertiti non smettono di essere convertiti, e in tal modo non diventano ortodossi, \u00e8 perch\u00e9 non hanno un lavoro. Il bisogno di guadagnarsi il pane quotidiano, di stare con altre persone, \u00e8 un modo eccellente per iniziare a vivere (invece che solo a pensare) la propria Fede. Cos\u00ec si possono evitare quelle che si chiamano tentazioni da sinistra e da destra. Le tentazioni da sinistra sono il lassismo, la debolezza, il compromesso, l&#8217;indifferenza. Le tentazioni da destra sono i giudizi da censore del prossimo, lo zelo arrogante del fariseo, che \u00e8 uno &#8216;zelo non secondo conoscenza&#8217;. Queste tentazioni sono ugualmente pericolose e ugualmente da combattere. Entrambe sprecano un enorme ammontare di tempo ed energia in aspetti collaterali, come la discussione su materie irrilevanti quali l&#8217;ecumenismo, piuttosto che nella preghiera. Essere nella societ\u00e0 \u00e8 il modo in cui possiamo iniziare a conoscere noi stessi, a vedere i nostri fallimenti e a evitare di essere sviati in questioni teoriche.<\/p>\n<p><strong>INTERESSE SUPERFICIALE<\/strong><\/p>\n<p>Alcune persone possono essere cos\u00ec piene di se stesse! Inizieranno a dirvi &#8211; se le lasciate fare &#8211; le storie dettagliate delle loro vite, e quindi le ultime chiacchiere sul prete X, sul vescovo Y, e quindi sulla giurisdizione Z, anche se non conoscono l&#8217;ABC della fede dei bambini. Eppure il cristianesimo, ed \u00e8 di questo che ci occupiamo, non ha a che fare con alcuna di queste cose. Se non avete contatto con la realt\u00e0, allora non imparerete mai cose reali. La vita della Chiesa non \u00e8 fatta di queste cose senza senso. Non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 noioso che discutere le personalit\u00e0 e le attivit\u00e0 di vari chierici e laici, eccetto naturalmente il peccato, perch\u00e9 il peccato \u00e8 sempre noioso sempre la stessa cosa. Chiedetelo a chiunque ascolta confessioni.<\/p>\n<p>La vita della Chiesa ha a che fare con queste cose: Chi preparer\u00e0 il caff\u00e8? Chi laver\u00e0 i piatti? Chi penser\u00e0 ai fiori? Chi taglier\u00e0 l&#8217;erba? Chi cuciner\u00e0 le prosfore? Chi pulir\u00e0 i gabinetti? San Nettario faceva quest&#8217;ultimo lavoro quando insegnava ad Atene, anche se portava il grande titolo di &#8216;Metropolita della Pentapoli&#8217;. E perci\u00f2 perch\u00e9 dovremmo obiettare? Dopo tutto, \u00e8 una delle prime obbedienze date ai novizi nei monasteri.<\/p>\n<p>Naturalmente, queste non sono le cose principali nella vita della Chiesa. Procediamo:<\/p>\n<p>La vita della Chiesa ha a che fare con queste cose: Chi imparer\u00e0 a cantare? Chi parteciper\u00e0 a tutte le ufficiature in chiesa? Chi terr\u00e0 tutti i digiuni? Chi legger\u00e0 tutti i giorni le preghiere del mattino e della sera? Chi si preparer\u00e0 in modo adeguato per la confessione e la comunione? Chi legger\u00e0 quotidianamente le letture del Vangelo e dell&#8217; Epistola del giorno?<\/p>\n<p>E quindi, se volete la cruda verit\u00e0, che sconvolger\u00e0 alcuni &#8216;convertiti&#8217;:<\/p>\n<p>La vita della Chiesa ha anche a che fare con: Chi pagher\u00e0 i conti?<\/p>\n<p>S\u00ec, la vita della Chiesa ha a che fare l&#8217;impegno, la singola cosa che manca nella nostra attuale cultura , tiepida e indifferentista. Essere un cristiano, e ve lo ricordo ancora, questo \u00e8 tutto ci\u00f2 che significa la parola &#8216;ortodosso&#8217;, \u00e8 molto difficile. Nessuno, da Cristo in poi, ha mai detto qualcosa di diverso. Senza impegno, non rimarremo mai ortodossi. Essere un cristiano significa amare Dio e il nostro prossimo. Se non siamo preparati neppure a tentare di farlo, allora non c&#8217;\u00e8 alcuno scopo. Sfortunatamente, alcune persone pensano che essere un cristiano ortodosso &#8211; e questa \u00e8 una tautologia, lo so &#8211; non abbia a che fare con amare Dio e il nostro prossimo. Pensano che abbia a che fare con leggere libri, avere opinioni, condannare gli altri, mangiare cibi strani, essere intolleranti, o vestirsi in modo curioso. Il nostro Signore non ha mai detto cose simili. Ha detto: &#8216;Ecco, vi do un comandamento nuovo, che vi amiate gli uni gli altri&#8217;.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che tutti i cristiani erano un tempo cristiani ortodossi, ma la maggior parte di loro non riusc\u00ec a sopportarlo e decadde. Il cristianesimo ortodosso non si riassume nell&#8217;entrare nella Chiesa ortodossa e poi dire: &#8216;Ecco, ce l&#8217;ho fatta&#8217;. Ha a che fare con l&#8217;ingresso nell&#8217;Arena, con la salita sulla Croce. Ho sentito dire cos\u00ec spesso dagli anglicani: &#8216;So che l&#8217;Ortodossia \u00e8 vera, ma io non ce la farei mai&#8217;. Suppongo che questo abbia almeno il merito dell&#8217;onest\u00e0. Penso sempre alle parole di quel giusto sacerdote, Clemente d&#8217;Alessandria, nel terzo secolo: &#8216;Se un uomo non \u00e8 incoronato dal martirio, che si preoccupi di non essere lontano da coloro che lo sono&#8217;.<\/p>\n<p>La soluzione \u00e8 di stabilire una routine di preghiera, e si trova nel Vangelo di San Giovanni. &#8216;Il Regno dei cieli si prende con la forza&#8217;, dice il Vangelo.<\/p>\n<p><strong>NOSTALGIA<\/strong><\/p>\n<p>Si definisce nostalgia un attaccamento al passato. Non \u00e8 una cosa cristiana, per quanto toviamo tutti che sia naturale e umano caderci di tanto in tanto. Il problema della nostalgia \u00e8 che ci distrae dal vivere nella realt\u00e0 presente, cosa che si suppone che facciamo.<\/p>\n<p>Alcuni per esempio vi diranno che non possono rimanere ortodossi perch\u00e9 questo significa non fare pi\u00f9 ci\u00f2 a cui erano abituati &#8211; andare al pub il sabato sera, non mangiare l&#8217;arrosto di domenica nei periodi di digiuno. Altri vi diranno che trovano anti-igienico baciare icone, reliquie e mani di sacerdoti (e anche ricevere la comunione): non lo avevano mai fatto prima. Uno si chiede perch\u00e9 queste persone si siano date la briga di entrare nella Chiesa Ortodossa.<\/p>\n<p>S\u00ec, capisco i problemi dei matrimoni misti, i problemi della dieta, i problemi delle visite a parenti non ortodossi, i problemi dei calendari. Prima di tutto, la Chiesa non esiste per scoraggiarci. Ma spesso la gente si scoraggia per fini personali. Se siamo in visita dai parenti in giorno di digiuno e questi ci offrono cibo che non \u00e8 di digiuno, la Chiesa non ci dice di essere rigoristi e di rifiutare. Ci dice di essere umili. Alcuni dicono: &#8216;Quello non posso mangiarlo perch\u00e9 sono santo&#8217;. Oh s\u00ec, abbiamo sentito cose del genere, se non a parole certo in spirito. Se lo zio di vostra moglie \u00e8 gravemente malato in ospedale e disperatamente solo, e l&#8217;unica soluzione \u00e8 di andarlo a visitare la domenica mattina, allora da Chiesa ci dice di andare a visitarlo. E questo \u00e8 meglio che rifiutarvi di portare vostra moglie in ospedale perch\u00e9 avete bisogno dell&#8217;auto per andare alla &#8216;mia chiesa&#8217;, e finire per avere una lite in famiglia. Il buon senso e il discernimento sono essenziali nelle nostre scelte.<\/p>\n<p>Riguardo ai matrimoni misti, il discernimento \u00e8 vitale. Ho visto &#8216;convertiti&#8217; ortodossi assillare di continuo i loro coniugi perch\u00e9 diventino membri della Chiesa Ortodossa. Il risultato \u00e8 sempre negativo. D&#8217;altra parte, ho visto persone aspettare pazientemente per dieci, venti, trent&#8217;anni, senza neppure menzionare la possibilit\u00e0 di entrare nella Chiesa Ortodossa, e quindi il coniuge chiedere spontaneamente l&#8217;ingresso. Questi sono stati convertiti dall&#8217;esempio cristiano di pazienza del loro coniuge.<\/p>\n<p>Nelle piccole parrocchie inglesi della Chiesa Ortodossa sono stati risolti, almeno in parte, alcuni dei problemi di isolamento incontrati da molti che sono entrati a far parte della Chiesa Ortodossa. Se andate in quelle che chiamo &#8216;parrocchie della Chiesa di Stato&#8217;, non vedete spesso offritre un caff\u00e8 o un t\u00e8, o una conversazione. Eppure, la maggior parte delle chiese inglesi hanno una sala parrocchiale. Qui dopo una Liturgia o un officio feriale, si possono incontrare gli ortodossi isolati di qualsiasi origine. Una persona arrivata qui dall&#8217;Europa dell&#8217;Est, vedendo ci\u00f2, ha detto: &#8216;Qui \u00e8 come nella Chiesa primitiva&#8217;. Naturalmente, non voleva dire che siamo &#8216;santi&#8217; o cose del genere, ci\u00f2 che intendeva \u00e8 che la nostra comunit\u00e0 \u00e8 intima, e che tutti ci conosciamo l&#8217;un l&#8217;altro.<\/p>\n<p>E questo non vuol dire in alcun modo che qui \u00e8 &#8216;meglio&#8217; che nell&#8217;Europa dell&#8217;Est; semplicemente, vuol dire che dobbiamo avere una comunit\u00e0, con una sala parrocchiale, offrire un rinfresco e un momento di incontro, perch\u00e9 altrimenti non possiamo sopravvivere come piccolo gruppo di minoranza che confessa valori spirituali nel vasto deserto spirituale della nostra nazione moderna. Questa \u00e8 la nostra sopravvivenza, questo \u00e8 il sostituto della nostra famiglia e comunit\u00e0 nella societ\u00e0 di oggi, frammentata, individualista, consumista e priva di vita comune. Questo non \u00e8 necessario in qualche parte dell&#8217;Europa dell&#8217;Est, perch\u00e9 l\u00e0 tutti sono ortodossi, e la comunit\u00e0 ortodossa \u00e8 sempre attorno a te. Ma qui le cose sono diverse.<\/p>\n<p><strong>CONFESSIONE<\/strong><\/p>\n<p>Ora vorrei toccare un problema molto particolare che ha un legame speciale con l&#8217;ambiente inglese contemporaneo, soprattutto quello anglicano. La cultura protestante prevalente in Gran Bretagna, per lo meno nelle ultime sei generazioni, ha reso la gente molto chiusa e riservata, cosa che \u00e8 di fatto una forma di orgoglio. La confessione, un sacramento importante nella Chiesa Ortodossa, \u00e8 una cosa molto difficile da affrontare per molti inglesi. Ecco perch\u00e9 in culture protestanti meno formali, come negli USA, anche se la gente non va alla confessione, va dal proprio terapista. Qui possono dire di tutto e, dato che pagano, possono sentirsi dire che sono persone davvero buone. La confessione \u00e8 una cosa differente. Si tratta di una questione delicata, e penso che sia bene che parliate delle vostre riserve con un prete al di fuori della confessione prima che andiate di fatto alla confessione. Imparate a conoscervi prima l&#8217;un l&#8217;altro. Qui c&#8217;\u00e8 un certo numero di cose da comprendere:<\/p>\n<p>Dapprima, nessuna confessione si fa a un prete. Si fa a Dio, in presenza di un prete, che dovrebbe cercare di dare qualche consiglio utile.<\/p>\n<p>I preti sono tutti peccatori. Anch&#8217;essi vanno alla confessione. Se uno non lo fa, ditegli di andare! I preti non sono santi, ne so qualcosa, e se mai incontrate uno che pensa di esserlo, ditegli pure dove andare.<\/p>\n<p>La maggior parte dei preti non avranno problemi se andate a confessarvi da un altro prete, al di fuori della vostra parrocchia. Alcuni saranno persino felici se fate cos\u00ec! Trovatevi da soli il confessore giusto. Se vive lontano, mandategli la confessione per telefono, per posta elettronica o per lettera. Quando avrete la risposta, andate a ricevere l&#8217;assoluzione dal vostro prete locale, che avrete informato di questo sistema. \u00c8 una soluzione che usano le mogli e i figli dei preti. Pu\u00f2 andare bene per voi.<\/p>\n<p>Infine, come ho gi\u00e0 detto, non c&#8217;\u00e8 nulla di cos\u00ec noioso come il peccato. Sono sempre sorpreso quando la gente viene alla confessione e si aspetta che io ricordi la loro ultima confessione. Io dimentico sempre le cose noiose. Uno dei migliori confessori che ho mai avuto era quasi del tutto sordo. Dopo che avevo detto la mia parte, che quasi per intero non ascoltava, mi dava acuni dei migliori consigli che ho mai ricevuto.<\/p>\n<p><strong>PERSONALIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 inevitabile che non andiate sempre d&#8217;accordo con tutti nella vostra parrocchia. Ma non \u00e8 una ragione per andarvene, sbattere la porta, non rimanere ortodossi. Forse passate troppo tempo in chiesa al di fuori delle funzioni? S\u00ec, da noi si serve il caff\u00e8 e il t\u00e8 dopo una funzione, ma non siete obbligati a rimanere. Alcuni dei migliori ortodossi non lo fanno! Forse i vostri rapporti con gli altri parrocchiani sono troppo stretti? Sono queste le persone con cui vorreste stare in tutte le altre situazioni? Se non avete assolutamente interessi in comune, oltre che avere una fede in comune, perch\u00e9 passare tanto tempo con loro? Passare troppo tempo con persone con cui avete poco in comune in termini di carattere e di gusti \u00e8 una ricetta per i conflitti. Dopo tutto, non vi siete sposati con loro.<\/p>\n<p>E lo stesso si pu\u00f2 dire del vostro rapporto con il prete. Potete avere qualcosa in comune nella personalit\u00e0. Ma forse no. Forse lo trovate &#8216;non abbastanza monastico&#8217; o forse &#8216;troppo liberale&#8217;, o forse soltanto noioso. Bene, andare in chiesa non ha niente a che vedere con un rapporto stretto con il prete, o con l&#8217;acquisto degli stessi cibi che mangia a colazione. Di fatto, se sapete cosa mangia a colazione, probabilmente lo conoscete troppo a fondo.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra area di conflitti nella vita parrocchiale sono le riunioni e i consigli parrocchiali. Ebbene, nella maggior parte delle parrocchie ortodosse questi hanno luogo una volta all&#8217;anno, dopo una Liturgia domenicale, durante la Quaresima. Eppure ho sentito di certi gruppi di convertiti che si incontrano costantemente, una volta al mese o anche pi\u00f9, a discutere le stesse vecchie cose. Questo \u00e8 qualcosa che viene dall&#8217;anglicanesimo, non dalla pratica ortodossa. Francamente, un tipo di vita simile \u00e8 quasi incestuoso, troppo ravvicinato per dare pace. Le discussioni sulle minuzie non sono solo noiose, ma anche una perdita di tempo. Ancor peggio, alcuni si fanno coinvolgere appassionatamente, e restano fissati sui dettagli. Ricorder\u00f2 sempre una persona, un professore universitario, a una riunione parrocchiale circa venticinque anni fa, che disse che se avessero ridipinto in blu il soffitto della chiesa, non vi avrebbe pi\u00f9 messo piede.<\/p>\n<p>Ebbene, non lo fece. Mor\u00ec poco dopo.<\/p>\n<p><strong>CONCLUSIONI<\/strong><\/p>\n<p>Che cosa ricorderete di questa conferenza? Spero, quanto segue.<\/p>\n<p>Veniamo alla Chiesa e restiamo nella Chiesa per salvare le nostre anime, per nient&#8217;altro. La Chiesa non \u00e8 un hobby, un gioco, un interesse privato, una pretesa, e neppure una comunit\u00e0. \u00c8 la salvezza della nostra anima. E noi la raggiungiamo dapprima aprendoci, e quindi dando il meglio di noi stessi. Se c&#8217;\u00e8 qualcos&#8217;altro, \u00e8 tutto secondario. Non dobbiamo mai perdere questa prospettiva. Se lo facciamo, siamo fuori rotta e diretti al di fuori della Chiesa.<\/p>\n<p>Per salvare le nostre anime, dobbiamo dapprima conoscere noi stessi, cercando le nostre colpe, i nostri peccati e cadute. Quindi dobbiamo occuparci di loro e lottare, per quanto lentamente e debolmente, e iniziare ad addomesticare le nostre passioni e senza mai darci per vinti. Sapremo quando non lo stiamo facendo: \u00e8 quando inizieremo a soffermarci sulle colpe degli altri.<\/p>\n<p>Se il nostro orgoglio personale \u00e8 ferito nel corso della nostra vita nella Chiesa, ringraziamo Dio. \u00c8 lo scopo per cui siamo qui, quello di diventare umili.<\/p>\n<p>Grazie per avermi ascoltato.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Conferenza di Padre Andrew Phillips al pellegrinaggio ortodosso a Felixstowe &#8211; Agosto 2001<\/p>\n<p>fonte: http:\/\/orthodoxengland.org.uk\/brorthoi.htm<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Talvolta sentiamo alcune persone parlare di come sono arrivate a far parte della Chiesa Ortodossa. Anche se ogni storia \u00e8 interessante e pu\u00f2 anche essere straordinaria, penso che possano essere pi\u00f9 utili le storie di come alcuni sono riusciti a rimanere fedeli cristiani ortodossi nonostante le tentazioni. Com&#8217;\u00e8 scritto nei Vangeli: &#8216;Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":89,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5,2],"tags":[],"class_list":["post-88","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-spiritualita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93,"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88\/revisions\/93"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}