{"id":49,"date":"2015-06-02T17:20:05","date_gmt":"2015-06-02T15:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/ecbiz172.inmotionhosting.com\/~cultur53\/ortodossia.eu\/?page_id=49"},"modified":"2016-04-12T10:10:25","modified_gmt":"2016-04-12T08:10:25","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ortodossia.eu\/index.php\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"Chi siamo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Comunit\u00e0 Ortodossa della Svizzera Italiana<\/strong><\/p>\n<p><strong>Presentazione<\/strong><\/p>\n<p>La Comunit\u00e0 Ortodossa della Svizzera Italiana \u00e8 nata a Lugano il <strong>21 maggio 1995. \u00a0<\/strong>Dal punto di vista canonico la nostra comunit\u00e0 \u00e8 sotto la<b> <\/b>giurisdizione della <b>Metropolia Ortodossa Romena dell\u2019Europa Occidentale e Meridionale, <\/b>con sede a Parigi, il cui metropolita \u00e8 Sua Eminenza Monsignor Iosif<b>.<\/b> L\u2019attivit\u00e0 religiosa, culturale e sociale degli ortodossi in Ticino si \u00e8 svolta per molti anni, fino alla costituzione della parrocchia serba nel 2002 e di quella russa nel 2011, soprattutto nell\u2019ambito e con l\u2019aiuto della nostra comunit\u00e0 e parrocchia, che si riunisce per la Divina Liturgia e gli altri santi uffici, e anche per altre attivit\u00e0, nella <strong>chiesa della Madonnetta a Lugano<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli ortodossi che vivono in Ticino, secondo il censimento dell\u2019anno 2000, sono <strong>pi\u00f9 di 7000<\/strong>. Di questi 7000, circa 1200 sono Siro-Ortodossi e hanno un loro parroco. I rimanenti provengono da vari etnie e culture, soprattutto dell\u2019Europa orientale e balcanica. Alcuni sono arrivati come rifugiati politici all\u2019epoca dei regimi comunisti nell\u2019Est europeo, molti altri, di origine serba, in seguito ai conflitti balcanici degli anni \u201990, alla ricerca di sicurezza e per rifarsi una vita. Molti di loro sono arrivati con ferite morali subite durante i regimi comunisti atei. Sappiamo che i comunisti volevano distruggere l\u2019uomo interiore, la sua fede, la sua anima. Il crollo del comunismo dimostra che non sono riusciti nel loro intento e la Chiesa Ortodossa ha avuto il grande merito, con il suo \u201carcaismo\u201d, di conservare vivo e di tramandare, nella sua semplicit\u00e0 e nel suo mistero, adattandosi ai tempi e aiutando gli uomini che le erano rimasti fedeli, tutto ci\u00f2 che era ed \u00e8 necessario al vivere cristiano: fede, spiritualit\u00e0, liturgia.<\/p>\n<p><strong>Scopo<\/strong><\/p>\n<p>Seppure in maniera meno drammatica, anche la diaspora mette in pericolo la nostra identit\u00e0 cristiana. Nonostante tutte le difficolt\u00e0 ci siamo perci\u00f2 impegnati in ogni circostanza per <strong>conservare l\u2019identit\u00e0 religiosa e culturale dei nostri fedeli<\/strong> e per evitare lo sradicamento, che della disapora \u00e8 il dramma pi\u00f9 grande. Per evitare questo rischio, io come sacerdote e altri membri \u00a0della nostra comunit\u00e0 cerchiamo innanzitutto di <strong>aiutare la gente a riscoprire la fede<\/strong>. Nel rispetto delle singole individualit\u00e0, e attenti al contributo con il quale ognuno arricchisce la nostra comunit\u00e0, vogliamo realizzare a Lugano la Chiesa una, nella quale le differenze etniche e nazionali si stemperano nella consapevolezza condivisa di appartenere alla stessa fede che ci unisce. Il nostro lavoro \u00e8 difficile e delicato, poich\u00e9 oltre che a questo ideale di unit\u00e0, tende anche alla conservazione di valori e specificit\u00e0 etniche, culturali, e di tradizione religiosa delle diverse terre d\u2019origine, e ancora ad aiutare i fratelli di fede immigrati a superare le difficolt\u00e0 \u00a0linguistiche e culturali che incontrano in Ticino, integrandosi nella nuova realt\u00e0 in cui sono chiamati a vivere e a operare.<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Il fatto che il numero dei partecipanti alla <strong>Divina Liturgia<\/strong> e agli altri santi uffici sia in continua crescita, e che la Chiesa Ortodossa di Lugano sia diventata l\u2019istituzione intorno alla quale gravitano molte altre <strong>attivit\u00e0 pastorali, culturali e sociali<\/strong>, ci lascia ben sperare di essere sulla buona strada. Ci rallegriamo innanzitutto della presenza sempre pi\u00f9 numerosa dei giovani che partecipano con gioia alle attivit\u00e0 proposte della nostra parrocchia: <strong>pellegrinaggi, incontri ecumenici, teatrini, manifestazioni artistiche e culturali che favoriscono la convivenza e il rispetto fra le culture e popoli.<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo insistito, in modo particolare in questi anni, duranti i numerosi incontri con i giovani e i meno giovani, sull\u2019<strong>importanza dei Sacramenti come fonti di comunione<\/strong>. Ci rallegra molto il fatto che sempre di pi\u00f9 i giovani osservano i periodi di digiuno e che un numero sempre maggiore di membri della nostra Chiesa si riconciliano con Dio e trovano la pace attraverso il sacramento della confessione. Abbiamo ancora molti passi da fare per spiegare, capire e vivere il vero senso dell\u2019Eucaristia, centro della nostra vita ecclesiale, della nostra unione con Cristo e della nostra identit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p>Altre attivit\u00e0 che svolgo come sacerdote sono <strong>le visite negli ospedali di tutto il Cantone e nella prigione di Lugano<\/strong> per trovare i nostri fratelli ortodossi, talvolta abbastanza numerosi, per portare loro una parola di speranza e qualche piccolo aiuto consentito dall\u2019amministrazione (vestiti, libri). Ogni anno <strong>organizziamo una o due mostre di icone<\/strong> per far conoscere questo comune simbolo della nostra fede cristiana. I mass media (radio, televisione e giornali) hanno manifestato sempre pi\u00f9 spesso in questi anni il loro interesse verso la nostra Chiesa: sono stato pi\u00f9 volte interpellato e mi sono reso disponibile per interviste, dichiarazioni, ecc.<\/p>\n<p>Il nostro <strong>\u201cBollettino parrocchiale\u201d<\/strong> viene pubblicato e spedito due volte all\u2019anno a 750 indirizzi. Siamo partiti nel 1996 con la spedizione di una lettera a 50 persone ed ecco, oggi possiamo vantarci della pubblicazione di una piccola rivista con un ricco contenuto, nelle principali lingue dei nostri membri.<\/p>\n<p>Segnalo con gioia e gratitudine l\u2019impegno particolare in tutti questi anni del nostro coro diretto dalla signora Sofia Garbarino, che \u2013 cito il nostro caro ex presidente Giancarlo Bellotti \u2013 \u201cha saputo armonizzare con una infinita pazienza, voci e idiomi differenti\u201d. Oltre che animare tutte le Divine Liturgie la domenica e per le grandi feste, <strong>il nostro coro ha partecipato a varie manifestazioni<\/strong>: concerti di beneficenza a Gentilino, in Italia, nella Cattedrale di Lugano in occasione del presepio vivente, a Zurigo per l\u2019inaugurazione della nostra mostra d\u2019icone e soprattutto al festival di poesia Poestate 2010, che si \u00e8 concluso con un vespro ortodosso che abbiamo celebrato accompagnati dal nostro coro e dal coro della RSI, \u00a0diretti dalla nostra Sofi e dal maestro Diego Fasolis.<\/p>\n<p>In tutti questi anni abbiamo cercato di trasmettere il valore di una fede cristiana che \u00e8 viva nel momento in cui entra in contatto con gli altri. Il Cristianesimo ortodosso non pu\u00f2 e non deve vivere chiuso in se stesso, ma ha la missione di andare incontro a tutti gli uomini e soprattutto ai fratelli cristiani di altre chiese. In questo senso le iniziative sostenute dalla nostra Chiesa in Ticino vogliono essere la testimonianza di una fede che non ha paura di aprirsi verso la societ\u00e0, ma crede con forza che solo attraverso l\u2019incontro il Cristianesimo si vive pienamente. Testimonianze di questo spirito sono state anche le ultime sei consecutive <strong>feste multiculturali<\/strong>. L\u2019incontro e il rapporto con il pubblico intervenuto ci ha permesso di arricchirci nella conoscenza e nella nostra stessa fede.<\/p>\n<p><strong>Ecumenismo<\/strong><\/p>\n<p>Nello spirito che la Chiesa Ortodossa ai suoi vertici promuove, abbiamo anche noi ottimi rapporti sia con la Chiesa Cattolica sia con le Chiese protestanti del nostro Cantone. Siamo membri attivi all\u2019interno della Comunit\u00e0 di Lavoro delle Chiese Cristiane in Ticino sin dalla sua fondazione. Il fatto, forse unico in Europa, che <strong>la principale lingua di culto della nostra parrocchia \u00e8 l\u2019italiano<\/strong> ha facilitato molto i contatti con i fratelli e le sorelle delle altre chiese che partecipano spesso alla Divina Liturgia e alle attivit\u00e0 che proponiamo. Ricordo solo i molto frequentati <strong>pellegrinaggi degli ultimi dieci anni in Romania<\/strong> e soprattutto i numerosi incontri di preghiera comune. Partecipiamo e parteciperemo anche in futuro a questi incontri convinti che ogni momento di preghiera comune \u00e8 una vittoria sulle nostre divisioni e una testimonianza dell\u2019unit\u00e0 che gi\u00e0 abbiamo in Cristo.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Dai dati dell\u2019Ufficio di statistica cantonale emerge che la nostra giovane comunit\u00e0 \u00a0\u00e8 \u00a0molto attiva e ben integrata, ci\u00f2 che pone ottime premesse per il futuro. Per poter meglio seguire e preparare il futuro dei nostri giovani, la nostra priorit\u00e0 \u00e8 ora quella di ottenere il diritto di organizzare l\u2019istruzione religiosa nelle scuole, dove la Chiesa Ortodossa non ha ancora accesso. \u00c8 il desiderio di un alta percentuale di genitori e degli stessi \u00a0giovani.<\/p>\n<p>Convinti che il futuro di un mondo meno secolarizzato e ricco nello spirito appartiene ai giovani, il nostro impegno sar\u00e0 concentrato verso di loro, sia per quanto riguarda la vita spirituale, sia pi\u00f9 in generale per quanto riguarda la promozione del valore della persona e di tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 contribuire a un maggiore dignit\u00e0 e responsabilit\u00e0 degli uomini.<\/p>\n<p>Ringraziamo Dio per tutto ci\u00f2 che con il suo aiuto abbiamo realizzato in questi anni e confidiamo sempre in Lui per il futuro che ci aspetta.<\/p>\n<p>Rivolgo a tutti collettivamente un grazie di cuore, e ricordo in particolare i padri Giuseppe, Michele e Andrea della Chiesa del Sacro Cuore, che ci accolgono da sempre con amore fraterno.<\/p>\n<p><strong>I membri del Comitato Parrocchiale<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>padre Mihai Mesesan<\/li>\n<li>padre Gabriel Popescu<\/li>\n<li>Renato Giovannoli \u2013 presidente<\/li>\n<li>Slava Ilic \u2013 vicepresidente<\/li>\n<li>Sofia Garbarino \u2013 direttrice del coro<\/li>\n<li>Elena Voina<\/li>\n<li>Zivorad Veljic<\/li>\n<li>Zorana Vasic<\/li>\n<li>Daniela Bellinzona<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunit\u00e0 Ortodossa della Svizzera Italiana Presentazione La Comunit\u00e0 Ortodossa della Svizzera Italiana \u00e8 nata a Lugano il 21 maggio 1995. \u00a0Dal punto di vista canonico la nostra comunit\u00e0 \u00e8 sotto la giurisdizione della Metropolia Ortodossa Romena dell\u2019Europa Occidentale e Meridionale, con sede a Parigi, il cui metropolita \u00e8 Sua Eminenza Monsignor Iosif. 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